E' una realtà di cui tutti abbiamo già sentito parlare, ma su cui ci sentiamo impotenti. E' una verità scomoda, che preferiamo dimenticare. Ma è vita di tutti i giorni, anche in fondo alla catena: siamo consumatori. Compriamo i vestiti nei negozi e gli alimentari nei supermercati. Tutto questo fa parte della quotidianità, che sia per sopravvivenza, golosità o capriccio.
Lasciare il cibo nel piatto è un doppio delitto. Tornare alle origini di quello che troviamo pronto e inscatolato è un viaggio negli inferi.
Siete pronti a sentire la verità? Pillola rossa o pillola blu? Una vi riporterà nel magico mondo dei diritti umani e animali e nel luccicante supermercato di fronte con tanta scelta. L'altra vi ricorderà nel modo più truce e brutale come tutto questo sia possibile e in che modo avviene.
C'è chi preferisce nascondere la testa sotto la sabbia, ma è bene essere consapevoli prima di tutto. Poi, esiste la possiBBolità del consumo critico.
Crediamo in quanto consumatori di non avere potere, ma NON è così.
Crediamo come singoli di poterci permettere di non pensare: ma NON è così.
NO alla carne di balena o delfino.
NO alla corrida, al circo e alle competizioni di animali.
NO ai prodotti che non garantiscano un ambiente il più possibile naturale per gli animali (anche se ci vorrebbero ulteriori indagini di verifica).
NO allo spreco. Come dicono le mamme: non si butta via niente. Sarebbe un'onta anche rispetto a chi ha meno di noi.
BOICOTTIAMO i prodotti (cibo, vestiti, cosmetici) associati alla vendita di armi, alle aziende petrolifere, alla sperimentazione non terapeutica sugli animali. Per fare qualche nome a caldo, Nestlè e Philipp Morris.
Anni fa ho letto la Guida al Consumo Critico, e mi ha illuminata su molte di queste aziende. Guardate QUI.
Lasciare il cibo nel piatto è un doppio delitto. Tornare alle origini di quello che troviamo pronto e inscatolato è un viaggio negli inferi.
Siete pronti a sentire la verità? Pillola rossa o pillola blu? Una vi riporterà nel magico mondo dei diritti umani e animali e nel luccicante supermercato di fronte con tanta scelta. L'altra vi ricorderà nel modo più truce e brutale come tutto questo sia possibile e in che modo avviene.
Sì, lo sappiamo.
Ma abbiamo le palle di vederlo sul serio?
Ma abbiamo le palle di vederlo sul serio?
C'è chi preferisce nascondere la testa sotto la sabbia, ma è bene essere consapevoli prima di tutto. Poi, esiste la possiBBolità del consumo critico.
Crediamo in quanto consumatori di non avere potere, ma NON è così.
Crediamo come singoli di poterci permettere di non pensare: ma NON è così.
INSIEME possiamo cambiare le cose. Poco a poco.
Il mercato segue la domanda. E' una questione di grafici e...
NO all'abbigliamento in pelle. NO alla carne di balena o delfino.
NO alla corrida, al circo e alle competizioni di animali.
NO ai prodotti che non garantiscano un ambiente il più possibile naturale per gli animali (anche se ci vorrebbero ulteriori indagini di verifica).
NO allo spreco. Come dicono le mamme: non si butta via niente. Sarebbe un'onta anche rispetto a chi ha meno di noi.
E poi Agiamo:
BOICOTTIAMO i prodotti (cibo, vestiti, cosmetici) associati alla vendita di armi, alle aziende petrolifere, alla sperimentazione non terapeutica sugli animali. Per fare qualche nome a caldo, Nestlè e Philipp Morris.
Anni fa ho letto la Guida al Consumo Critico, e mi ha illuminata su molte di queste aziende. Guardate QUI.
Detto questo, un ultimo appello:
cerchiamo di essere un po' meno stronzi, ognuno nel suo piccolo.
cerchiamo di essere un po' meno stronzi, ognuno nel suo piccolo.








2 commenti:
pulcia
* Posted lug 19, 2007 at 12:00 PM
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pulcia
Genova, IT
273rd Post
Sono spiacevolmente sorpresa, se non disgustata, dall'aver appreso quanto Manuela Cappello del meetup di Genova sia stata da sempre portavoce silenziosa e NON trasparente di una certa parte politica fino al coronamento dell'elezione... Peccato per il meetup, unico perdente.
Per fortuna esistono persone che ancora credono nelle liste civiche e non nei piedini in questo o quel partito (sottoscrivo il commento di Marco). Complimenti ad Ale per la sua ricerca fruttuosa su intrecci meetup-politica (vedi Genova).
Chi fa politica nei partiti, si attenga a quella e si disiscriva da ruoli di coordinamento del meetup.
Il meetup dev'essere indipendente da ogni forma di condizionamento gerarchizzato politico: ringrazio coloro che si adoperano per questo.
Ti ricordi di questo?
Avrei bisogno del tuo aiuto per stoppare l'arroganza della madame e del consorte.
Sul meet genova
Ciao Davide
ho iniziato ad interessarmi dell'argomento tempo fa... e oggi più di ieri cerco di fare attenzione a cio che compro... devo ammettere che è una gran fatica!
Sapere che marche comprare non è facile, ogni volta che compro delle banane ( trovare le natura si nella mia zona è difficile) vengo colta da sensi di colpa, il negozio dell'altro mercato vicino all'uni a chiuso!
Devo dire che spesso è anche una questione economica, a volte comprare alimenti biologici incide non poco sul portafoglio.
Le difficoltà più grandi sono sulla carne, sugli affettati ecc...
Le informazioni sulle etichette non bastano!
Cmq se ti interessa ti lascio il link di un sito che fa una lista di alcune marche esaminate!
http://www.mgm.operemissionarie.it/guida.htm
baci ste :)
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