Conosco un afgano che ha vissuto durante il regime talebano. Sua sorella non ha potuto frequentare la scuola per sette anni e indossava il burqa.
Conosco un vietnamita nato durante la guerra che ammirava Ho Chi Minh. Oggi lavora per la Columbia nel settore recruitment.
Conosco una srilankese che non è mai stata a Jaffna. Se si avventurasse da quelle parti rischierebbe di essere rapita anche per anni, in attesa di un riscatto. Fa parte di una minoranza etnica.
Conosco una colombiana che vive nella capitale. Non ha mai visto la fine di una guerra che dura da sessant'anni.
Conosco una georgiana la cui città è stata occupata e distrutta dai russi alla vigilia dell'indipendenza. Per due anni è vissuta sotto i bombardamenti, e per altri cinque è stata rifugiata insieme a migliaia di altri. Ha ricominciato da zero e oggi è qui, viva.
Conosco dei cinesi i cui nonni sono stati uccisi dalla rivoluzione culturale, i cui genitori sono stati inviati nel campi o sono stati guardie rosse.
Conosco una taiwanese che non si definirebbe mai cinese.
Conosco una venezuelana che sa quanto sia facile essere rapiti nel suo paese per soldi.
Conosco indiani induisti, cristiani e musulmani. Che tutto sommato vanno d'accordo, a parte sulla dieta..!
Conosco un'iraniana che non voleva essere rappresentata da Ahmadinejad, e che tuttavia andava fiera, qui in America, di essere iraniana.
Conosco una sudafricana che non trova un lavoro altamente qualificato perché è nera, e che dopo l'apartheid continua a subire il razzismo dei bianchi.
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Conosco un americano che credeva che Roma fosse uno stato... Ci sarebbe andato più vicino se avesse parlato di Impero (almeno un tempo esisteva!!!)
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2 commenti:
Pulcia !
Sbaglio, o stai vivendo un'esperienza pazzesca !
ma che bello questo post pulcia!!!
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