lunedì 5 novembre 2007

Cosa succede nella CASA?

BRRRRRRRRRR!

Seriamente, vi siete mai chiesti che cosa penserebbero degli alieni che guardassero la Terra durante l'americanata (in realtà derivata da culti irlandesi) chiamata Halloween? Io credo che non ci metterebbero molto a capire il livello di primitività della società umana. Come se "essere umano" significasse "essere avanzato"! Per questo l'unica soluzione è adattarsi e rappresentare appunto l'uomo e la donna delle caverne. Infatti...come potete vedere...





Missione compiuta!!!



Grazie anche a Scarlet che ha dato una mano nella "stesura" dell'inusuale costume!


Dopo una festa così primitiva, preceduta da assurdo shopping all'economico ed enorme Century 21, dopo aver visto montagne di vestitiscarpecollane e montagne di borsevestitihollywoodiani, e dopo aver visto ENORMI zucche...




...come minimo bisognava redimersi. Per questo noi umili peccatrici (io e scarlet, casualmente) ci siamo recate nel bel mezzo della Harlem più nera (ma in quartiere inn...!) a pregare l'usciere della chiesa battista "Abyssinian" di farci entrare. Technically, considerando le code di ore che fanno fare ai turisti in visita e il fatto che ovviamente noi siamo arrivate in ritardo di mezz'ora, non avremmo avuto alcune possiBBolità di entrare. Ma qui si parla di pulcia e scarlet, mica donne qualunque. E così, dopo esserci voltate per andare via, siamo state richiamate ad entrare in una famosa chiesa finanziata addirittura da Hillary Clinton.

Fotografata di nascosto e contro le regole...ecco l'aspetto di una chiesa battista dall'interno:



Diversa da qualsiasi messa cattolica, la "preacher" è una donna nera bellissima e tostissima, vestita con una toga nera e in piedi per il discorso. Più che simile a un prete che fa la predica, si tratta di un discorso quasi politico.
Stessa gestualità, stesso carisma, stessa studiata strategia comunicativa: tono della voce, spesso incazzato, ripetizione di parole, uso di concetti e immagini forti per catturare l'attenzione della "platea".
Stessa reazione di un pubblico presente a un comizio: commenti di approvazione - "yeah", "alright"!-, stessi gesti di ammirazione - applausi, gente che si alza in piedi, accenni affermativi con la testa-.
Lei è convincente, forte, parla del credente che è inutile che stia seduto in chiesa per purificarsi se non si adopera in maniera pragmatica per la comunità in cui vive. Parla dell'inutilità di rimuginare su un passato doloroso e la necessità di credere nel presente e guardare al futuro. Porta la parola di "Dio"
down to earth, nella vita di ognuno di noi. Concetti che si applicano a chiunque, in ogni situazione personale. Tutti hanno sofferto, tutti lottano per sopravvivere: soprattutto la comunità nera degli Stati Uniti.

Non è vero che qui c'è tolleranza, non è vero che il razzismo è stato eliminato. Anzi. Persino nella mia Casa esistono episodi di intolleranza razziale...e nessuno di noi europei può immaginare le situazioni di disagio che incontra ogni giorno un nero. Grazie alla mia amica Nox, ora so che questo avviene molto più di quanto immaginassi. Dobbiamo combattere il razzismo! Debellare quello intorno a noi. Parlare con gli amici intolleranti e pacificarli, stracciare i loro pregiudizi (ecco il mio comizio!!).

La donna è fantastica: tutti la acclamano e la applaudono. Chissà quanto ha studiato per riuscire a parlare così. Altro che certi pretuncoli pallosissimi e le loro litanie monotone, cornice sonora di prediche anacronistiche. Nonostante l'alto livello dei pastori, tuttavia, i fedeli assomigliano ad un'accozzaglia di pecore pronta a seguire qualsiasi corrente, alcuni quasi fanatici.



Vorrei che il mondo conoscesse una via di mezzo!





1 commento:

Anonimo ha detto...

grandissime!!!

certamente nelle nostre ottuse chiese cattoliche la predica è un vero stimolo alla pennichella.. invece che alla riflessione

mi piacerebbe fare un paragone con quella che avete sentito voi

baci
Iv